
Autore: Stefano Ceccatelli
Si direbbe che siamo in tanti al mattino, al risveglio, ad iniziare la giornata di lavoro con qualche biscotto o consumando una merendina. Stando infatti a quanto ci dicono recenti statistiche, gli italiani consumano la bellezza di 12 kg di biscotti a testa all’anno, primi in Europa in questo tipo di consumo.
Si dirà: che c’è di interessante in tutto questo?
Nulla, in sé e per sé.
Eppure, come ci insegnano le grandi personalità, laiche e religiose, è proprio vero che nulla è piccolo di ciò che facciamo.
Le nostre piccole azioni quotidiane sono come pietruzze di un mosaico: guai se mancassero; si vedrebbero delle tesserine mancare ed apparirebbero i buchi.
E allora anche un gesto così apparentemente banale come la scelta di un biscotto o di un dolce, si rivela, ad uno sguardo attento, un gesto prezioso e carico di significato “politico”.