
Autore: Stefano Ceccatelli
Qualche settimana fa la trasmissione televisiva “A sua immagine”, intitolata “Un Preside per amico”, raccontava la vicenda di Paolo Triggiano, un diciottenne di Arezzo che si era ammalato di leucemia ed era ricoverato al S.Anna di Pisa, rischiando di perdere l’anno scolastico, quello della maturità. Vedi qui.
Il Preside Anselmo Grotti, che aveva vissuto nella sua vita un’esperienza simile, è anche un esperto di comunicazioni e di rete che sa quanto le nuove tecnologie possano unire e creare comunità, autentiche e non solo virtuali.
Ma le tecnologie moderne (lim, skype, parabole) non basterebbero senza la fondamentale volontà umana di interagire per aiutare chi è nel bisogno.
Si trattava di permettere al ragazzo, attraverso un sistema di “ponti web” di assistere dall’ospedale via video alle lezioni.