
felici per legge (anche se per altri premia di più la paura)
a metà agosto 2012 il TG2 con un servizio da pechino del corrispondente paolo longo, riporta che fino alla fine dello svolgimento del congresso del pcc, al termine del 2012, in cina non si potranno pubblicare notizie negative.
una notizia che ha fatto sobbalzare e indignare molti di noi, perché sembra che per il governo di pechino si possa raggiungere il controllo sociale con le buone notizie e non con la paura (stranieri, spread, mercati, agenzie di rating, zingari…), che in altri paesi è da qualche anno perseguita. eppure abbiamo studiato tanto anche qui prima di scegliere questa strada! il tempo sarà un buon giudice.