
La spiritualità, in forme diverse, torna come fondamento politico e simbolico.
Conversazione con ChatGPT e Flavio Gori per LoScrittoio.it
5. Perché il sacro ritorna?
La domanda chiave diventa: perché questa convergenza verso la spiritualità?
Riassumiamo le risposte in quattro punti:
a. Crisi del senso moderno
La ragione moderna non basta più a dare orientamento: né alla persona, né alla civiltà. Il ritorno al sacro è un tentativo di rimettere radici nell’essere, non solo nella funzione.
b. Fallimento del globalismo tecnocratico
Il disincanto liberale ha lasciato spazio a una frammentazione identitaria: religione, mito, archetipi culturali riemergono come linguaggi di coesione.
c. Reazione al dominio dell’IA
L’automazione totale, paradossalmente, rilancia l’umano come ciò che non può essere simulato. Il sacro è l’irripetibile, l’incalcolabile.
d. Sovranità senza fondamento
Se la politica non ha più un ancoraggio “alto”, si riduce a mera gestione. Il sacro torna come garante di legittimità. Da Schmitt a Dugin, il “politico” resta sempre anche “teologico”.