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Precursori Sismici Geomagnetici: una ricerca tutta italiana

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L'ultimo numero di Inspire Journal riporta un articolo a firma di due ricercatori amatoriali italiani (così loro stessi si autodefiniscono) Daniele e Gabriele Cataldi, sul controverso argomento della predizione dei terremoti. Come talvolta capita ai ricercatori (amatoriali o meno), non sempre i lavori sono nel solco principale della scienza. Talvolta innescano discussioni che finché restano nell'ambito scientifico, possono far bene alla scienza.

Anche il lavoro dei Cataldi è ogni tanto messo sotto accusa da alcuni ambiti scientifici e tecnici. Personalmente non voglio entrare nella diatriba, però mi pare giusto dare anche chi non legge in inglese, la possibilità di essere informato sul loro lavoro, sulla loro ricerca e le idee che stanno alla base di tutto questo, con un articolo che riassume la loro attività. L'articolo in inglese pubblicato su Inspire Journal e comprensivo delle immagini e dei grafici (Emissions in the ELF Band Reception of Natural Radio), può essere letto qui a partire da pagina 12.

Buona lettura!

 


Precursori Sismici Geomagnetici: una ricerca tutta italiana

I Precursori Sismici Elettromagnetici (PSE in italiano; SEP o Seismo-Electromagnetic Precursor in anglosassone) sono delle emissioni radio naturali che emergono dal fondo geomagnetico terrestre e che è possibile captare prima che avvenga un terremoto. Questi segnali radio sono stati osservati su una vasta gamma di frequenze: dal loro limite più basso (banda ELF) sino a raggiungere il limite superiore (banda THF). Di seguito viene presentata una breve introduzione storica sui più importanti studi realizzati sui PSE:

Ultimo aggiornamento Venerdì 16 Agosto 2013 10:34 Leggi tutto...
 

Europa

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Autore: Flavio Gori

Negli ultimi anni, si è andata affermando una corrente di pensiero che nega qualsivoglia possibilità di sostentamento per i Paesi europei che volessero vivere al di fuori della Comunità Europea. Men che meno per chi, ora all'interno, se ne volesse distaccare a causa delle difficoltà strutturali che questa Unione Europea sta palesando.

Questo viene ripetuto con maggiore convinzione e ricchezza di dati, quando questa stessa Europa mostra i suoi limiti o, per meglio dire, evidenzia l'intendimento col quale è stata progettata e di cui adesso ci troviamo a conoscere nel dettaglio le conseguenze. L'avessimo capito prima, sarebbe cambiato qualcosa nelle fondamenta europee? Forse non sarebbe mai nata quell'idea d'Europa secondo cui, 'visto che non riusciamo ad accordarci per via politica, intanto uniamoci economicamente'. Questo il mantra che portò alla creazione di questo tipo d'Europa, forse dimenticando o sottovalutando, forse per la troppa fretta o forse per altro, alcuni aspetti importanti.

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 13 Maggio 2013 10:31 Leggi tutto...
 

Uno Sguardo sulla Crisi

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Autore: Stefano Ceccatelli

 

 

Che tempi stiamo attraversando? Che tipo di crisi è quella che stiamo ancora vivendo, iniziata nel 2007 negli USA con la bolla dei mutui? Ci sono raffronti proponibili con l’ultima grande crisi economica mondiale, quella del 1929? Quali prospettive di fuoriscita dalla crisi si potrebbero delineare, e in che tempi?

Ecco le domande che mi ripropongo di focalizzare con queste brevi note.

Dunque. Viviamo tempi di crisi: crisi di “governance”, crisi della famiglia, e poi, a cascata, crisi della società, del lavoro, della scuola, della sanità, etc…

 

Ultimo aggiornamento Domenica 07 Aprile 2013 18:19 Leggi tutto...
 


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